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Industrial? Contemporaneo? Boho Chic? Classico Moderno o Scandinavo?
Amate l’interior designi ma non avete le idee molto chiare sugli stili e le loro caratteristiche?
Ecco alcune dritte per capirne di più, imparare a riconoscerli e sceglierli per la propria abitazione.

Industrial
Materico e d’impatto, dal fascino grunge, vede spesso protagonisti materiali che mettono in risalto la loro natura originaria.
In maniera pressochè spontanea, è uno stile che ben si adatta ai loft e agli open space, in quanto richiede ampi spazi e ambienti ariosi.
Le linee sono sobrie, essenziali e nette, rendendo gli arredi funzionali, assolutamente basici e fatti di materiali resistenti; semplicità e resistenza caratterizzano le forme, consentendo a questo stile di essere inserito in qualunque ambiente, dal salotto alla cucina, dal bagno alla camera da letto, in maniera molto originale.
Superfici ruvide che presentano graffi, scalfiture, finiture cromatiche non omogenee, ampie pareti lasciate grezze: ecco come si presentano gli spazi che arrediamo in stile industrial. L’industrial funziona sempre, anche nell’associazione con arredi di altro genere, proprio per questo è considerato assolutamente versatile: ben si presta negli interni domestici o nel layout di negozi e locali.
Progettare e arredare in stile industrial, però, non è affattop semplice: in primis è essenziale scegliere lo spazio giusto, progettarlo e arredarlo senza scadere nella monotonia, per evitare il rischio di realizzare ambienti freddi e poco accoglienti.
Alla base del concetto industrial troviamo modernità, dinamicità e allo stesso tempo estro.

Boho chic
Dalla moda all’arredamento, il boho chic, ha fatto proprie le istanze dello stile bohemienne, reinterpretandole in un’ottica che raccoglie suggestioni hippie e Seventies. Alla base vi è un segreto essenziale: combinare in assoluta libertà. Le linee sono avvolgenti, le texture variopinte conquistano il centro della scena e perfino al patchwork viene data una seconda possibilità.
L’arredamento boho-chic è un mix di vintage e moderno, ottenuto grazie alla convivenza di elementi molto diversi tra loro, ma capaci di amalgamarsi in modo armonioso in un insieme dal risultato sorprendente.
Tessuti decorati, tappeti, oggetti di antiquariato, si mescolano a elementi di design e a materiali più freddi e moderni, come il vetro e il metallo. In questo stile è di molta im poratnza anche il riciclo creativo e il fai da te, materiali di riecupero come i pallet e mobili dismessi vengono trasformati in elementi di arredo unici ed originali. Di essenziale importanza e dall’impatto visivo essenziale fanno la loro comparsa i tessuti, in particolare i tendaggi.

Classico moderno
Rassicurante e consolidato, il classico moderno, presenta linee sobrie e arredi funzionali. I particolari in tessuto, come tendaggi e tappeti recepiscono soluzioni tradizionali o scelgono la via della monocromia, dando al contesto un impronta complessiva di ordine, concretezza e chiarezza formale.L’arredamento classico ha due grandi sottocategorie: si suddivide in stile francese, cioè Luigi XVI, e in quello vittoriano di stampo inglese. Le caratteristiche più importanti di questo stile riguardano la qualità del legno e della lavorazione manuale per intarsi e decorazioni. Con l’introduzione di un’influenza più moderna, si mantengono principalmente gli arredi in legno, senza rinunciare a materiali più accattivanti, quali il metallo ad esempio, ma le forme cambiano sostanzialmente diventando molto più minimali. In questo modo, come vedremo, l’impatto visivo assume una leggerezza e una luminosità senza eguali.

Scandinavo
Legno, lana, lavorazioni tradizionali, inserti handmade, geometrie pulite dall’aspetto mai ostile, prive di formalismi ed eccessi definiscono lo stile degli paesi del Nord Europa. Peculiare anche la presenza di texture giocose e pop. E per accrescere la luminosità la palette cromatica raccoglie nuance chiare e le tinte naturali. Sono ammesse anche superfici lucide o riflettenti.
Ma l’obiettivo di base dello stile scandinavo è un concetto chiaro e forte: “rendere qualcosa funzionale anche in qualcosa di bello”.
Basti pensare a come vengono usati i giardini, come orti e come spazi per rilassarsi e godersi lo spettacolo di colori di piante e fiori. Le cucine sono progettate in modo da avere spazio per dedicare il proprio tempo agli hobby, socializzare e naturalmente a cucinare. I guardaroba di tutto il mondo sono spesso relegati a spazi di servizio o nascosti dietro le ante di un armadio….gli ingressi delle case scandinave sono guardaroba utili a depositare scarpe, cappotti e accessori mettendo tutto in bella mostra, chiaramente con stile! Un’altro aspetto fondamentale riguarda la luce che è probabilmente il fattore singolo più importante delle case nordiche. A causa delle brevi estati e dei lunghi e bui inverni lasciare entrare e riflettere quanta più luce possibile nelle loro case è una priorità. Da questa necessità deriva la caratteristica dei muri bianchi e del total white ma anche quella di grandi aperture verso l’esterno o quella di colorare mobili e accessori, mentre le candele, le lanterne e camini sono una sorta di antitodo all’oscurità.

Contemporaneo
Difficilmente comprimibile in una definizione univoca, perché soggetto a costanti evoluzioni, lo stile contemporaneo risponde ad un’esigenza di pulizia ed efficienza attraverso linee esatte e precise, senza rinunciare all’impatto visivo. Negli arredi, si prediligono volumi compatti, colori puri e soluzioni con margini di trasformabilità e adattamento. La casa in stile contemporaneo cavalca i trend del momento, quindi oltre a essere caratterizzata da arredi lineari deve essere impreziosita con alcune delle ultime novità di design e stare al passo con le ultime tendenze, come quelle che riguardano i colori, gli abbinamenti di essi, i complementi e gli accessori.
Arredare casa in stile contemporaneo vuol dire, prima di tutto, scegliere accuratamente i mobili che l’andranno a comporre. In questo caso grande attenzione è riservata ai materiali, tra cui spiccano gres porcellanato per i pavimenti, superfici lisce, laccate, serigrafate ma anche opache, basi di appoggio in acciaio in cucina e tutti i materiali più new che potete reperire sul mercato.
Il minimalismo delle forme e dei dettagli è assolutamente essenziale ma anche gli elementi di recupero di grande tendenza svolgono un ruolo fondamentale. Un occhio di riguardo va al risparmio energetico, anche in chiave green.

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